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| Affascinante, amatissimo dalle teenager di tutto il mondo e sempre su tutte le copertine più glamour. Chi l'avrebbe detto che uno degli attori più famosi di Hollywood avesse sofferto di dislessia durante l'infanzia? Eppure Orlando Bloom dice che per lui non mai è stata mai un problema questa sindrome: "Per la dislessia ho sempre dovuto lavorare il doppio rispetto agli altri, è stato un ottimo esercizio che mi è tornato utile poi in età adulta". La dislessia crea problemi nei soggetti colpiti a leggere e scrivere. Una disabilità dell'apprendimento di origine neurobiologica. Ma Bloom l'ha sempre combattuta con tenacia: "Per essere sempre al pari con gli altri ho sempre dovuto lavorare duramente e per due volte - ha confessato la star 30enne, come riporta il sito femalefirst.co.uk-. Guardando il mio passato mi rendo conto che la mia determinazione mi ha permesso di vincere numerose battaglie. Ad esempio, quando mi devo preparare per un'audizione sono sempre superpreparato. Per ottenere il ruolo di Legolas ne 'Il signore degli anelli' ho letto e riletto la sceneggiatura per essere sicuro ed entrare nella parte. In un certo senso sono grato alla dislessia". L'attore è in 'buona compagnia', anche altri colleghi di successo hanno avuto la stessa sindrome e oggi sono tra i più quotati e famosi dello showbiz. Tra questi: Tom Cruise e Patrick Dempsey. Fonte:tgcom.mediaset.it |
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